Oggi si parla di...? GIRAFFE.
No, non è vero.
Parliamo di cellule staminali e lucertole. Cosa hanno in comune? Vedrete e capirete mentre leggerete le righe qui sotto.
Per chi si fosse perso le lezioni a scuola, le cellule staminali sono cellule indifferenziate che, col tempo, si differenziano nei vari tipi di cellule.
Sapendo questo, a chi non è mai venuto in mente la rigenerazione di arti amputati? Si, esatto. Come le lucertole, le salamandre, i coccodrilli e altri rettili.
Allora, in teoria Il Collezionista sarebbe ben lieto di dire che ci sono prove scientifiche su questo ma non può. Non ancora, perchè non ci sono studi basati su ricerche con effettivi risultati.
Partiamo dall'inizio e cerchiamo, passo a passo, di spiegare la storia: dalle lucertole alle staminali nell'uomo. E qui parte la sigla di Super Quark.

Le lucertole e le salamandre hanno la capacità di rigenerare la coda (la coda e gli arti), ma qualcuno si è mai chiesto come facciano?
Nelle salamandre le cellule epidermiche coprono con un sottile strato la ferita di un’amputazione, dopo di che i fibroblasti migrano sulla ferita, ma in conseguenza di segnali nervosi si produce una de-differenziazione delle cellule. Possono così moltiplicarsi e servire da progenitori a vari tipi di tessuto: muscolare, vascolare e osseo.
Allora perchè non chiedersi: e nell'uomo?
Nell'uomo le cicatrici che chiudono le nostre ferite o le nostre amputazioni sono costituite da cellule che producono un eccesso di collageno, formando una rete non organizzata di materiale extracellulare e bloccano ogni possibile processo rigenerativo (è la classica cicatrice).
Allora perchè non fare come le lucertole? Perchè non usare cellule che si differenziano?
Molti ricercatori si sono chiesti se l'uso di cellule staminali potesse essere una soluzione al problema. Come detto precedentemente, non si hanno ancora esiti positivi. Non sull'uomo almeno.
Sono stati eseguiti dei test su un topolino, la cui zampa era menomata. L'uso delle cellule staminali ha fatto si che la zampina ricrescesse.
Bene...... la mente bacata del Collezionista sta pensando a quante persone verrebbero curate se le industrie avessero più fondi. Mi sono quindi andato ad informare e l'esercito americano ha fondato un'industria, la Armed Forces Institute of Regenerative Medicine, che punta sull'uso delle cellule staminali per la rigenerazione degli arti amputati dei soldati feriti in guerra.
Mi sono venuti gli occhi a cuoricino e ho iniziato a sbavare.
L'umanità non è del tutto perduta!
Ulteriori ricerche mi hanno confermato che il DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) ha finanziato con qualche carriola di banconote un'industria molto simile, che si occupa anch'essa di rigenerazione.
Credo di essermi innamorato.
Appena ho ulteriori notizie, mi trasferirò! Si, ok... se proprio sentirete la mia mancanza vi scriverò le news.
Il Collezionista vi saluta.











