Voglio portare l'attenzione su un nuovo materiale: il graphene.
Il grafene è un piano di atomi di carbonio che assomiglia ad una griglia ed è la base di tutti i materiali derivati dalla grafite (matite).
Questo materiale sta sostituendo i metalli usati per alcuni progetti, quali ad esempio i biosensori (biosensori= test di gravidanza, test per il diabete).
Perché è così importante? Perché ha
caratteristiche che non tutti i materiali hanno.
Grande superficie di area: ne basta veramente
poco per avere una resa grande.
Molto forte: diversi studi hanno dimostrato che
risultava essere quasi più resistente del diamante.
Flessibile: questo permette di giocare con la
sua struttura e formare diversi derivati a base di carbonio.
Basso costo: per una ditta, assicurarsi dei
bassi costi è una delle prerogative più importanti.
Sensibile al DNA: ha permesso di sviluppare
dei biosensori molto più produttivi dei soliti in commercio.Semiconduttore: questo permette di usare il grafene, che è poco costoso, in alternativa ad altri materiali.
Negli Stati Uniti e in Germania è stato sviluppato un
biosensore che permette ai diabetici di non pungersi più per misurare il
livello di glucosio nel sangue.
Alcuni ricercatori hanno dato il via a questo tipo di biosensore che è in grado di rilevare anche le basse concentrazioni di glucosio
in altri liquidi corporei, quali saliva, urine e lacrime.
I ricercatori che hanno sviluppato questo
biosensore si sono chiesti se c’era la vaga possibilità di poterlo utilizzare
anche per altri composti chimici.
Usando il glucosio ossidasi si sono orientati
verso il diabete, ma usando altri composti?
Hanno condotto degli studi,
in cui usano ad esempio l’ossidasi
glutamate per misurare il neurotrasmettitore del glutammato, per testare la
malattia di Parkinson e l’Alzheimer. Oppure l’ossidasi etanolo per monitorare i
livelli di alcol per un etilometro.
Se non vi basta vi porgo altri usi possibili per questo tipo di materiale: tuoch screen ultra sottili, pannelli solari così sottili da essere quasi ripiegabili su se stessi e anche in ambito militare (armi, velivoli e carriarmati leggeri ma ultra resistenti).


