martedì 27 novembre 2012

Collezionista VS Trenitalia 0:2

Ancora un viaggio in treno....per l'ennesima volta.
E per l'ennesima volta, perchè doveva andare tutto bene?
Ovviamente anche stavolta mi sono sbagliato.
Oltre che essere completamente zuppo di gente e di sudore, ovviamente non c'era nemmeno il riscaldamento. Ah, tralasciando il fatto che abbiamo viaggiato per un'onoretta con le porte degli scompartimenti aperte, per cui non si riusciva nemmeno a parlare se non urlando.
Ma quello che mi stupisce ogni volta è la cortesia degli operatori, che come sempre sono gentilissimi nei confronti dei pendolari, che pagano per avere un servizio quantomeno decente.
La marea di gente (la corrente!) mi ha trascinato verso la prima classe, dove sono rimasto nel corridoio (figurarsi se pago di più SchifItalia per gli stessi sedili!).
Tralasciando che era in ritardo e, tralasciando ulteriori aspetti del treno, mi soffermo sui loto operatori.
Punto 1: se odi il tuo lavoro stai a casa tua, o almeno cerca di svolgerlo al meglio.
Punto 2: se odi le persone trova un lavoro che non sia a contatto con loro. Vai a tosare le pecore e vai ad abitare con i pinguini.
Anche io odio tutti e infatti lo dico esplicitamente e sempre esplicitamente mando tutti a Fanc!
Il controllore che era sul treno sembrava più un mastino a guardia della prima classe. Alcuni ragazzi sono entrati e lui si è piazzato davanti alla porta, gonfiando il petto e chiedendo se avevano i biglietti per la prima classe.
Testuale "se non avete i biglietti per la prima classe, non entrate!"
I ragazzi (sui 16 anni più o meno) hanno risposto dicendo che il treno era completamente pieno e che quella carrozza era l'unica libera.
Il controllore ha risposto che non gliene fregava nulla e li ha rispediti indietro.
Scusa?! Io pago un biglietto/abbonamento ad un costo non del tutto modico, e tu mi tratti così?!
Dopo qualche minuto pensai di avere avuto la mia vendetta: il controllore ciccione se ne stava seduto spaparanzato sulle poltrone della prima classe e si alzava solo per aprire le porte. Ad una fermata è sceso e si è messo a telefonare (causando al treno altri minuti di ritardo, oltre a quelli già accumulati).
Dopo qualche secondo il treno è partito e io già godevo come un riccio, pensando che l'aveva lasciato a piedi, per una distrazione del macchinista.
O giustizia divina!
Com'ero felice!
Invece no. Il controllore era magicamente salito qualche carrozza più indietro e io persi la mia baldanza.
Ripensandoci, perchè dovevo volergli male? Ha solo risposto ad una signora che gli ha chiesto quando saremmo arrivati, con un "signora...(pausa di suspance)..... arriviamo quando arriviamo!"
Ma come osi?!
Di fianco a me c'era un ferroviere in pensione che si è vergognato lui per quell'idiota esclamando "questa è l'Italia!"

Io sono un controllore e se non hai il biglietto ti caccio a calci dal treno.








venerdì 2 novembre 2012

Un fantastico viaggio con Trenitalia

Mercoledì 31. Dovevo viaggiare per un'oretta in treno, causa movimentazioni di lavoro.
Mi sono detto che non ci sarebbe stata molta gente e che sarei finalmente riuscito a trovare un posto seduto.
Ho fatto i conti senza l'oste! Era il mercoledì prima del ponte del 2 Novembre e non avevo contato gli studenti che tornavano a casa, con quelle due valigie a testa.



La corsia del treno era invasa dalla gente, dapprima pacifici e calmi, con l'mp3 acceso a nessuno interessava del vicino. Quando il fischio del treno ha annunciato il suo arrivo sulla corsia 10, la gente ha subito una metamorfosi visibile ad occhio nudo: hanno cominciato a spintonarsi gli uni con gli altri, ad urlare e ad invocare qualche Dio dai nomi più disparati.
Al che, quando il treno si è fermato, la gente non ha dato tempo ai passeggeri di scendere dai vagoni, che ha cominciato a spintonarsi per salire.
Tutto questo in 5 minuti!
I passeggeri hanno cominciato a salire ma il treno risultava zeppo di gente (e intriso di sudore), così il capomacchinista ha dato l'ordine di partire, lasciando metà dei passeggeri a terra.
E io ero fra quelli!
Potete immaginare come si è chiusa la vena a tutti quelli che erano rimasti a terra!
Abbiamo cominciato ad aprire le porte dei vagoni (per chi non prendesse il treno: aprendo le porte, il treno non parte) e spingendo e gridando "THIS IS SPARTAA!" SIAMO RIUSCITI A SALIRE.
Ora, facendo una rapida panoramica: avete presente quando salite sul vagone e c'è quella mini "hall" (quel piccolo spazio) in cui sali e devi decidere in quale carrozza andare? Destra o sinistra?
Ecco, in quello spazio di pochi metri quadri eravamo stipati in una ventina di persone.
Sembravamo gli ebrei deportati!
E potete immaginare l'odore!
Come se non bastasse, ad ogni fermata, dovevamo scendere tutti per fare scendere i passeggeri seduti nei vagoni (ovviamente sperando che il treno non ci lasciasse nuovamente a terra, in qualche stazione in mezzo al nulla!"

Ora... considerando il fatto che studenti, pendolari, IO, paghiamo un sacco di soldi per abbonamenti e biglietti, perchè devo stare in piedi?!

Bene, l'idea è questa: perchè devo pagare un servizio allo stato, quando non mi garantisce orari, treni (perchè molte volte sono cancellati o in ritardo di ore) e servizi almeno accettabili? Non dico che vorrei sedili foderati in pelle di foca, ma almeno senza insetti e piattole, si!
Considerando che c'è solo Trenitalia, perchè devo spendere i miei soldi li?!
Direte voi "ma frecciarossa e gli altri costano un occhio della testa!"
E' vero, ma io sono stufo di regalare i miei soldi per un servizio che non mi garantisce nulla!

La soluzione ci sarebbe! Come Monezemolo, anche altri ricconi dovrebbero fare le ferrovie private!
Vi spiego un attimo: non partite con l'idea che essendo una ferrovia privata, costi tre volte tanto che la pubblica.
Per la legge di mercato, più concorrenti hai sulla piazza e più i prezzi sono competitivi.
Questo significa che se Ricco X fa la sua ferrovia ( e vi assicuro che i soldi gli rientreranno in breve!) con prezzi più moderati che Trenitalia, quest'ultima dovrà abbassare i prezzi o offrire servizi migliori!
Si vedrà la gente scivolare via dalle mani, perchè non è più di suo monopolio.

Così facendo ci assicureremo servizi migliori!
Pensateci un attimo!