E per l'ennesima volta, perchè doveva andare tutto bene?
Ovviamente anche stavolta mi sono sbagliato.
Oltre che essere completamente zuppo di gente e di sudore, ovviamente non c'era nemmeno il riscaldamento. Ah, tralasciando il fatto che abbiamo viaggiato per un'onoretta con le porte degli scompartimenti aperte, per cui non si riusciva nemmeno a parlare se non urlando.
Ma quello che mi stupisce ogni volta è la cortesia degli operatori, che come sempre sono gentilissimi nei confronti dei pendolari, che pagano per avere un servizio quantomeno decente.
La marea di gente (la corrente!) mi ha trascinato verso la prima classe, dove sono rimasto nel corridoio (figurarsi se pago di più SchifItalia per gli stessi sedili!).
Tralasciando che era in ritardo e, tralasciando ulteriori aspetti del treno, mi soffermo sui loto operatori.
Punto 1: se odi il tuo lavoro stai a casa tua, o almeno cerca di svolgerlo al meglio.
Punto 2: se odi le persone trova un lavoro che non sia a contatto con loro. Vai a tosare le pecore e vai ad abitare con i pinguini.
Anche io odio tutti e infatti lo dico esplicitamente e sempre esplicitamente mando tutti a Fanc!
Il controllore che era sul treno sembrava più un mastino a guardia della prima classe. Alcuni ragazzi sono entrati e lui si è piazzato davanti alla porta, gonfiando il petto e chiedendo se avevano i biglietti per la prima classe.
Testuale "se non avete i biglietti per la prima classe, non entrate!"
I ragazzi (sui 16 anni più o meno) hanno risposto dicendo che il treno era completamente pieno e che quella carrozza era l'unica libera.
Il controllore ha risposto che non gliene fregava nulla e li ha rispediti indietro.
Scusa?! Io pago un biglietto/abbonamento ad un costo non del tutto modico, e tu mi tratti così?!
Dopo qualche minuto pensai di avere avuto la mia vendetta: il controllore ciccione se ne stava seduto spaparanzato sulle poltrone della prima classe e si alzava solo per aprire le porte. Ad una fermata è sceso e si è messo a telefonare (causando al treno altri minuti di ritardo, oltre a quelli già accumulati).
Dopo qualche secondo il treno è partito e io già godevo come un riccio, pensando che l'aveva lasciato a piedi, per una distrazione del macchinista.
O giustizia divina!
Com'ero felice!
Invece no. Il controllore era magicamente salito qualche carrozza più indietro e io persi la mia baldanza.
Ripensandoci, perchè dovevo volergli male? Ha solo risposto ad una signora che gli ha chiesto quando saremmo arrivati, con un "signora...(pausa di suspance)..... arriviamo quando arriviamo!"
Ma come osi?!
Di fianco a me c'era un ferroviere in pensione che si è vergognato lui per quell'idiota esclamando "questa è l'Italia!"
![]() |
| Io sono un controllore e se non hai il biglietto ti caccio a calci dal treno. |

