Mercoledì 31. Dovevo viaggiare per un'oretta in treno, causa movimentazioni di lavoro.
Mi sono detto che non ci sarebbe stata molta gente e che sarei finalmente riuscito a trovare un posto seduto.
Ho fatto i conti senza l'oste! Era il mercoledì prima del ponte del 2 Novembre e non avevo contato gli studenti che tornavano a casa, con quelle due valigie a testa.
La corsia del treno era invasa dalla gente, dapprima pacifici e calmi, con l'mp3 acceso a nessuno interessava del vicino. Quando il fischio del treno ha annunciato il suo arrivo sulla corsia 10, la gente ha subito una metamorfosi visibile ad occhio nudo: hanno cominciato a spintonarsi gli uni con gli altri, ad urlare e ad invocare qualche Dio dai nomi più disparati.
Al che, quando il treno si è fermato, la gente non ha dato tempo ai passeggeri di scendere dai vagoni, che ha cominciato a spintonarsi per salire.
Tutto questo in 5 minuti!
I passeggeri hanno cominciato a salire ma il treno risultava zeppo di gente (e intriso di sudore), così il capomacchinista ha dato l'ordine di partire, lasciando metà dei passeggeri a terra.
E io ero fra quelli!
Potete immaginare come si è chiusa la vena a tutti quelli che erano rimasti a terra!
Abbiamo cominciato ad aprire le porte dei vagoni (per chi non prendesse il treno: aprendo le porte, il treno non parte) e spingendo e gridando "THIS IS SPARTAA!" SIAMO RIUSCITI A SALIRE.
Ora, facendo una rapida panoramica: avete presente quando salite sul vagone e c'è quella mini "hall" (quel piccolo spazio) in cui sali e devi decidere in quale carrozza andare? Destra o sinistra?
Ecco, in quello spazio di pochi metri quadri eravamo stipati in una ventina di persone.
Sembravamo gli ebrei deportati!
E potete immaginare l'odore!
Come se non bastasse, ad ogni fermata, dovevamo scendere tutti per fare scendere i passeggeri seduti nei vagoni (ovviamente sperando che il treno non ci lasciasse nuovamente a terra, in qualche stazione in mezzo al nulla!"
Ora... considerando il fatto che studenti, pendolari, IO, paghiamo un sacco di soldi per abbonamenti e biglietti, perchè devo stare in piedi?!
Bene, l'idea è questa: perchè devo pagare un servizio allo stato, quando non mi garantisce orari, treni (perchè molte volte sono cancellati o in ritardo di ore) e servizi almeno accettabili? Non dico che vorrei sedili foderati in pelle di foca, ma almeno senza insetti e piattole, si!
Considerando che c'è solo Trenitalia, perchè devo spendere i miei soldi li?!
Direte voi "ma frecciarossa e gli altri costano un occhio della testa!"
E' vero, ma io sono stufo di regalare i miei soldi per un servizio che non mi garantisce nulla!
La soluzione ci sarebbe! Come Monezemolo, anche altri ricconi dovrebbero fare le ferrovie private!
Vi spiego un attimo: non partite con l'idea che essendo una ferrovia privata, costi tre volte tanto che la pubblica.
Per la legge di mercato, più concorrenti hai sulla piazza e più i prezzi sono competitivi.
Questo significa che se Ricco X fa la sua ferrovia ( e vi assicuro che i soldi gli rientreranno in breve!) con prezzi più moderati che Trenitalia, quest'ultima dovrà abbassare i prezzi o offrire servizi migliori!
Si vedrà la gente scivolare via dalle mani, perchè non è più di suo monopolio.
Così facendo ci assicureremo servizi migliori!
Pensateci un attimo!

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