Caro il mio Lettore, bentornato!
Oggi una chicca speciale.
Lo so: non si accettano caramelle dagli sconosciuti... ma questa è speciale.
Perchè? Perchè è scaduta!
Ho capito, devo cominciare dall'inizio.
Correva l'anno 2012 e la Grecia si trovava in crisi nera, con -22% di PIL e il 17% di disoccupati.
Con tutte le manovre anticrisi, si ritrovava in una situazione che stava degenerando sempre di più.
"Noi non pagaren i debiti di altri Staten!" dissi la voce risonante, di una donna tedesca.
Così, con una crescente insoddisfazione tra i cittadini, la Grecia fu costretta ad una manovra estrema: vendere nei supermercati i cibi scaduti.
Non è una storia, non è finzione e non sono cospirazioni.
Lo Stato Greco ha deciso di mettere in vendita i cibi scaduti nei supermercati (lontani dai prodotti freschi), a patto che abbiano uno sconto del 66%.
Lo Stato precisa che "La norma è in linea con le raccomandazioni europee in tema di sicurezza alimentare e prevede alcuni paletti chiari: i prodotti che hanno una data di scadenza che precisa giorno e mese, potranno rimanere sugli scaffali fino a un massimo di una settimana in più. Quello dove sono indicati solo mese e anno, 30 giorni oltre la scadenza. Dove invece è riportato solo l’anno oltre il quale è sconsigliata la consumazione, verranno garantiti tre mesi in più di vita commerciale”.
Ok, "è in linea con le raccomandazioni europee"... ma Tu, politico che hai fatto la manovra, proveresti a mangiarli per sacrificarti per il bene del Paese, o solo il poveretto che non arriva a fine mese deve sopravvivere in questo modo?

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