lunedì 2 marzo 2015

Collezionista vs Trenitalia 1:2

Ebbene si! Nemmeno io ci potevo credere.
Caro Lettore, sono orgoglioso di informarti che (con non poca soddisfazione personale) quest'oggi il viaggi in treno è stato perfetto.
Non ci credo!
Giuro!
Nemmeno un piccolo ritardo?
Nemmeno uno. Non solo è arrivato cinque minuti in anticipo ma ha fatto tutta la tratta senza accumulare ritardo. Forse la prima volta che mi capita da cinque anni a questa parte.
Certo, non prendo il treno tutti i giorni, ma ogni volta me ne capita di ogni.
Oggi no. Il controllore è stato gentile persino con il ragazzo che non aveva il biglietto; le porte e i finestrini erano tutti chiusi (e si, c'era il riscaldamento!); non troppe persone accalcate tra loro... da segnare sul calendario, quasi.
Finalmente la mia rivincita. Per una volta tutto è andato per il verso giusto.
Che sia merito della mia avventura mattutina? Parcheggio vicino alla stazione, faccio per spegnere la macchina e (da non so dove) un ragno mi cade in testa.
Se ha portato fortuna lui, la prossima volta lo metto nel taschino.
Grazie piccola bestiola dotata di troppe zampe.


Bene... da quello che avete capito, stasera sono piuttosto tranquillo quindi non maledirò il portinaio che, mentre ero in sala d'attesa per essere ricevuto da un collega, ha schioccato più volte le dita per chiamarmi.
Essere allevati da creature monocellulari è dura. Cerchiamo di comprenderlo. La parola non è un dono che tutti sanno sfruttare al meglio.
Quindi ti faccio un regalo, caro amico: queste sono lettere.
Inizia dalla A, poi continua con la B e la C. Ti suggerisco una cosa: sai che mischiando le singole lettere si possono formare parole di senso compiuto?




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