sabato 15 dicembre 2012

Arti biomeccanici

Ebbene si: ARTI BIOMECCANICI! Il futuro non è poi così lontano!
Impiantare dell'acciaio e farlo funzionare come fosse la propria mano o la propria gamba è possibile?
Si!
La mia fiducia nel genere umano sta aumentando.
Non siamo ai livelli di Terminator, ma se credete che sia impossibile vi porgo delle dimostrazioni:

1) La prima mano bionica a cinque dita indipendenti ed è stata impiantata il 20 novembre 2008 in un uomo italo-brasiliano al quale la mano era stata amputata fino a metà avambraccio in seguito a un incidente stradale. L'intervento è stato condotto da un gruppo composto da neurologi, ortopedici, neurochirurghi e bioingegneri. La mano, che ha cinque dita indipendenti, è direttamente controllata dal sistema nervoso del paziente grazie a quattro elettrodi realizzati dall'azienda tedesca Ibmt e impiantati nei nervi mediano e ulnare. Grazie agli elettrodi è stata creata un'interfaccia che permette al sistema nervoso del paziente di "dialogare" con la mano artificiale. In questo modo diventa possibile trasmettere, fra mano e paziente, comandi di movimento e sensazioni tattili. Ed è così che oggi l'uomo riesce a guidare il movimento della sua mano bionica, stringendo il pugno chiudendo le dita come una pinza e muovendo il mignolo.

2) CyberHand. E' una mano bionica (non biologica) che attraverso dei sensori, è capace di trasmettere al suo proprietario le sensazioni tattili del mondo esterno.
Vi sembra strano quello che sto per dire ma per muovere la mano basta il pensiero: la mano è collagata all'arto amputato di un paziente e interconnessa a lui con un fascio di nervi. I nervi ricevono l'impulso del cervello e lo mandano direttamente ai sensori, che lo trasformano in movimento meccanico.




Questo significa che le persone con malformazioni o con arti amputati possono riacquistare l'uso di questi ultimi!

giovedì 6 dicembre 2012

@pontifex

Il papa è su Tuitter?! Come posso non esprimere odio anche verso questa notizia?
In principio (dato che siamo in tema di biblico) credevo fosse una notizia di quelle di Studio Aperto...sapete quelle tipo "tizia si è rifatta le tette... WOW".
Invece è vero!! IL PAPA E' SU TUITTER!


PERCHE'?!
Mi chiedo PERCHE'!!
Un'organizzazione (perchè è di questo che si tratta) che è in piedi da secoli e secoli (e secoli) si smerda in questo modo?
Dai politici ai personaggi famosi: tutti sanno che se vai su internet, nessuno ti dirà mai "bravo hai fatto un buon lavoro"... ovvio che ti insultano e ti pigliano per i fondelli fino a pisciarsi addosso dal ridere!


Uno dei millemila tweet a Benny.

Giusto perchè odio tutto e tutti, facciamolo anche noi!

Iscriviamoci a Tuitter per per mandare un messaggio al papa: caro Babbo Natale.. ah no scusa ho sbagliato, ma sai... tra personaggi privi di senso ogni tanto mi confondo. Proprio l'altro giorno parlavo con la fatina dei denti che... momento! Ho sbagliato di nuovo!
Però sono sicuro che se ti mando un messaggio, lo leggerai! Si proprio tu! Tu seduto sul tuo trono d'oro, che non metti il naso fuori
dalla tua piccola casa priva di IMU, senza dieci guardie del corpo. Sono assolutamente certo che lo leggerai.
Ora ci provo anche io: #credoinunpersonaggioinventato ma credete veramente a quello che spargente nel mondo come religione?
Me lo chiedo fermamente! Ogni notte perdo ore di sonno per potere rispondere ai grandi problemi della vita: esiste un dio? Da dove siamo venuti? Domani perderò il treno? Riuscirò a scaccolarmi senza farmi venire il sangue dal naso?
Sono domande al quale nessuno può dare risposta.......

Sorge spontanea una domanda:


martedì 27 novembre 2012

Collezionista VS Trenitalia 0:2

Ancora un viaggio in treno....per l'ennesima volta.
E per l'ennesima volta, perchè doveva andare tutto bene?
Ovviamente anche stavolta mi sono sbagliato.
Oltre che essere completamente zuppo di gente e di sudore, ovviamente non c'era nemmeno il riscaldamento. Ah, tralasciando il fatto che abbiamo viaggiato per un'onoretta con le porte degli scompartimenti aperte, per cui non si riusciva nemmeno a parlare se non urlando.
Ma quello che mi stupisce ogni volta è la cortesia degli operatori, che come sempre sono gentilissimi nei confronti dei pendolari, che pagano per avere un servizio quantomeno decente.
La marea di gente (la corrente!) mi ha trascinato verso la prima classe, dove sono rimasto nel corridoio (figurarsi se pago di più SchifItalia per gli stessi sedili!).
Tralasciando che era in ritardo e, tralasciando ulteriori aspetti del treno, mi soffermo sui loto operatori.
Punto 1: se odi il tuo lavoro stai a casa tua, o almeno cerca di svolgerlo al meglio.
Punto 2: se odi le persone trova un lavoro che non sia a contatto con loro. Vai a tosare le pecore e vai ad abitare con i pinguini.
Anche io odio tutti e infatti lo dico esplicitamente e sempre esplicitamente mando tutti a Fanc!
Il controllore che era sul treno sembrava più un mastino a guardia della prima classe. Alcuni ragazzi sono entrati e lui si è piazzato davanti alla porta, gonfiando il petto e chiedendo se avevano i biglietti per la prima classe.
Testuale "se non avete i biglietti per la prima classe, non entrate!"
I ragazzi (sui 16 anni più o meno) hanno risposto dicendo che il treno era completamente pieno e che quella carrozza era l'unica libera.
Il controllore ha risposto che non gliene fregava nulla e li ha rispediti indietro.
Scusa?! Io pago un biglietto/abbonamento ad un costo non del tutto modico, e tu mi tratti così?!
Dopo qualche minuto pensai di avere avuto la mia vendetta: il controllore ciccione se ne stava seduto spaparanzato sulle poltrone della prima classe e si alzava solo per aprire le porte. Ad una fermata è sceso e si è messo a telefonare (causando al treno altri minuti di ritardo, oltre a quelli già accumulati).
Dopo qualche secondo il treno è partito e io già godevo come un riccio, pensando che l'aveva lasciato a piedi, per una distrazione del macchinista.
O giustizia divina!
Com'ero felice!
Invece no. Il controllore era magicamente salito qualche carrozza più indietro e io persi la mia baldanza.
Ripensandoci, perchè dovevo volergli male? Ha solo risposto ad una signora che gli ha chiesto quando saremmo arrivati, con un "signora...(pausa di suspance)..... arriviamo quando arriviamo!"
Ma come osi?!
Di fianco a me c'era un ferroviere in pensione che si è vergognato lui per quell'idiota esclamando "questa è l'Italia!"

Io sono un controllore e se non hai il biglietto ti caccio a calci dal treno.








venerdì 2 novembre 2012

Un fantastico viaggio con Trenitalia

Mercoledì 31. Dovevo viaggiare per un'oretta in treno, causa movimentazioni di lavoro.
Mi sono detto che non ci sarebbe stata molta gente e che sarei finalmente riuscito a trovare un posto seduto.
Ho fatto i conti senza l'oste! Era il mercoledì prima del ponte del 2 Novembre e non avevo contato gli studenti che tornavano a casa, con quelle due valigie a testa.



La corsia del treno era invasa dalla gente, dapprima pacifici e calmi, con l'mp3 acceso a nessuno interessava del vicino. Quando il fischio del treno ha annunciato il suo arrivo sulla corsia 10, la gente ha subito una metamorfosi visibile ad occhio nudo: hanno cominciato a spintonarsi gli uni con gli altri, ad urlare e ad invocare qualche Dio dai nomi più disparati.
Al che, quando il treno si è fermato, la gente non ha dato tempo ai passeggeri di scendere dai vagoni, che ha cominciato a spintonarsi per salire.
Tutto questo in 5 minuti!
I passeggeri hanno cominciato a salire ma il treno risultava zeppo di gente (e intriso di sudore), così il capomacchinista ha dato l'ordine di partire, lasciando metà dei passeggeri a terra.
E io ero fra quelli!
Potete immaginare come si è chiusa la vena a tutti quelli che erano rimasti a terra!
Abbiamo cominciato ad aprire le porte dei vagoni (per chi non prendesse il treno: aprendo le porte, il treno non parte) e spingendo e gridando "THIS IS SPARTAA!" SIAMO RIUSCITI A SALIRE.
Ora, facendo una rapida panoramica: avete presente quando salite sul vagone e c'è quella mini "hall" (quel piccolo spazio) in cui sali e devi decidere in quale carrozza andare? Destra o sinistra?
Ecco, in quello spazio di pochi metri quadri eravamo stipati in una ventina di persone.
Sembravamo gli ebrei deportati!
E potete immaginare l'odore!
Come se non bastasse, ad ogni fermata, dovevamo scendere tutti per fare scendere i passeggeri seduti nei vagoni (ovviamente sperando che il treno non ci lasciasse nuovamente a terra, in qualche stazione in mezzo al nulla!"

Ora... considerando il fatto che studenti, pendolari, IO, paghiamo un sacco di soldi per abbonamenti e biglietti, perchè devo stare in piedi?!

Bene, l'idea è questa: perchè devo pagare un servizio allo stato, quando non mi garantisce orari, treni (perchè molte volte sono cancellati o in ritardo di ore) e servizi almeno accettabili? Non dico che vorrei sedili foderati in pelle di foca, ma almeno senza insetti e piattole, si!
Considerando che c'è solo Trenitalia, perchè devo spendere i miei soldi li?!
Direte voi "ma frecciarossa e gli altri costano un occhio della testa!"
E' vero, ma io sono stufo di regalare i miei soldi per un servizio che non mi garantisce nulla!

La soluzione ci sarebbe! Come Monezemolo, anche altri ricconi dovrebbero fare le ferrovie private!
Vi spiego un attimo: non partite con l'idea che essendo una ferrovia privata, costi tre volte tanto che la pubblica.
Per la legge di mercato, più concorrenti hai sulla piazza e più i prezzi sono competitivi.
Questo significa che se Ricco X fa la sua ferrovia ( e vi assicuro che i soldi gli rientreranno in breve!) con prezzi più moderati che Trenitalia, quest'ultima dovrà abbassare i prezzi o offrire servizi migliori!
Si vedrà la gente scivolare via dalle mani, perchè non è più di suo monopolio.

Così facendo ci assicureremo servizi migliori!
Pensateci un attimo!

giovedì 18 ottobre 2012

Grecia: cibi scaduti nei supermercati

Caro il mio Lettore, bentornato!
Oggi una chicca speciale.
Lo so: non si accettano caramelle dagli sconosciuti... ma questa è speciale.
Perchè? Perchè è scaduta!
Ho capito, devo cominciare dall'inizio.

Correva l'anno 2012 e la Grecia si trovava in crisi nera, con -22% di PIL e il 17% di disoccupati.
Con tutte le manovre anticrisi, si ritrovava in una situazione che stava degenerando sempre di più.
"Noi non pagaren i debiti di altri Staten!" dissi la voce risonante, di una donna tedesca.
Così, con una crescente insoddisfazione tra i cittadini, la Grecia fu costretta ad una manovra estrema: vendere nei supermercati i cibi scaduti.

Non è una storia, non è finzione e non sono cospirazioni.
Lo Stato Greco ha deciso di mettere in vendita i cibi scaduti nei supermercati (lontani dai prodotti freschi), a patto che abbiano uno sconto del 66%.


Lo Stato precisa che "La norma è in linea con le raccomandazioni europee in tema di sicurezza alimentare e prevede alcuni paletti chiari: i prodotti che hanno una data di scadenza che precisa giorno e mese, potranno rimanere sugli scaffali fino a un massimo di una settimana in più. Quello dove sono indicati solo mese e anno, 30 giorni oltre la scadenza. Dove invece è riportato solo l’anno oltre il quale è sconsigliata la consumazione, verranno garantiti tre mesi in più di vita commerciale”.
Ok, "è in linea con le raccomandazioni  europee"... ma Tu, politico che hai fatto la manovra, proveresti a mangiarli per sacrificarti per il bene del Paese, o solo il poveretto che non arriva a fine mese deve sopravvivere in questo modo?

sabato 13 ottobre 2012

Polimero alternativo alla plastica

Nel Bolognese una ditta ha creato un polimero che può sostituire la plastica.
E' un polimero a base di carbonio: viene prodotto dallo scarto della lavorazione della barbabietola e non dal petrolio.
Questa nuova invenzione, se così la vogliamo chiamare, è del tutto organica e biodegradabile!
"Non plastica, non carta" è l'idea di partenza della ditta produttrice di questo fantastico polimero.
Grazie a questa invenzione è possibile mettere in un angolino (e dimenticarlo, almeno per ora) il famoso oro nero.

Già che ci sono faccio una piccola parentesi sul petrolio. E' vero che lo usiamo per la benzina, ma sapete che in Norvegia (TUTTO lo stato) sta passando alle macchine ad idrogeno?
Momento, momento, momento... chi aveva detto che i vichinghi erano solo guerrieri senza cervello?
Sono avanti a noi di anni!


Al link sottostante trovate un'intervista in cui viene spiegato il polimero.
http://www.tgr.rai.it/dl/tgr/regioni/PublishingBlock-7fe62863-62cd-4276-9560-cfd75abeea68.html?idVideo=ContentItem-889d4524-0c76-4362-848b-e604178ec434&idArchivio=Settimanale

Nobel per la pace agli Stati Uniti d'Europa

Ho poca voglia di scrivere di queste boiate, ma lo devo fare....almeno per informare.
Nel mio piccolo, io ci provo.

Allora: è stato consegnato il premio nobel per la pace all'UE.
Non è uno scherzo...avete capito bene!
Premio nobel per la pace all'Unione Europea?
Per cosa? Guerre in medio oriente e negazione della libertà di espressione?
E si pensa che tra 50 anni si arriverà agli Stati Uniti d'Europa.. mmmh di questo passo non credo proprio!

In mezza Europa si protesta per i propri diritti e cosa fanno le forse dell'ordine? MANGANELLANO i presenti!



venerdì 12 ottobre 2012

Vaccini: le cose che non dicono

Cosa sono?
Un vaccino è un prodotto costituito da una piccolissima quantità di microrganismi (virus o batteri) uccisi o attenuati, progettato in modo da stimolare nel corpo la naturale reazione immunitaria.
Ma come Vengono Fatti i Vaccini?
Prima cosa: L'industria farmaceutica acquista il ceppo del virus della malattia.
Il virus dovrà poi essere messo in una fase dove verrà reso inoffensivo e indebolito per l'uso umano.
Come si fa? In questo modo: il virus viene testato sui tessuti animali (più e più volte), una volta che il ceppo risulta più indebolito viene aggregato a degli anticoagulanti e degli anticorpi.
Mettiamo tutto nel mixer e aggiungiamo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici: neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide... la lista è lunga, ma basta dirne un paio per farvi capire.
L’alluminio, la formaldeide ed il mercurio sono sostanze estremamente tossiche poichè producono tumori e cancro.
Ma una madre preoccupata non chiede cosa c'è dentro il vaccino che potrebbe salvare suo figlio, per cui accetta il consiglio del medico e lo porta a fare la punturina.
Molti non sanno però, che alcuni vaccini contengono parti estranee al nostro corpo che possono causare immunodeficienza e portare la persona alla fase iniziale del virus dell'HIV (mi sembra superfluo dirvi cosè, ma la vocina dentro la mia testa insiste: l'HIV è un virus che abbassa drasticamente il sistema immunitario. Una volta penetrato nell’organismo, si moltiplica rapidamente: ogni giorno possono essere prodotti miliardi di nuove particelle virali).

Fatta questa premessa illustrando cosa sono e come vengono fatti voglio portare alla vostra attenzione il caso del'Influenza A.
Ve lo ricordate? Se non ricordate, vi racconterò una storia che racconta di trattative private e pantaloni abbassati.
Un giorno, magicamente ed improvvisamente, nell'aria aleggiava un virus.
Questo virus provocava febbre alta e forti dolori in tutto il corpo.
Il Virus sembrava addirittura mortale, ma mortale fu il vaccino!
Il prode Ministero della Salute, brandendo una penna come se fosse Excalibur, stipulò un patto con una misteriosa Industria farmaceutica.
Cari Lettori, vorrei dirvi, con la bile in bocca, che il contratto fu a trattativa privata.
Il contratto venne stipulato e la fantasmagorica Industria creo il magico vaccino!
Negli occhi degli abitanti del popolo ci fu allegria quando scoprirono di potersi salvare (manco fosse la peste!) e decisero di testare questo magico vaccino.
I risultati? Persone morte per via del vaccino (e non della meningite che non avevano mai avuto, ma che i ma$$-media proferirono) e migliaia di ammalati.
Ora... la storia si conclude dicendo che le persone che non avevano subito il vaccino, non presero nemmeno il virus stesso, al contrario dei vaccinati.

Stralcio di contratto tra Novartis e Ministero della Salute. "Un certo numero di paesi al quale verrà fornito il prodotto" nelle industrie farmaceutiche è considerata sperimentazione.

Mesi dopo, la Corte dei Conti ha decretato quanto segue:

"L’epidemia di influenza aviaria verificatasi nel 2003/2004 ha costretto molti Stati (tra cui l’Italia)  a prendere in considerazione il rischio del verificarsi di una pandemia umana, per cui nel 2005 il Ministero della salute ha stipulato un accordo con Chiron (oggi Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.) e con Sanofi Pasteur, relativo allo sviluppo ed alla fornitura di un vaccino antinfluenzale specifico.
In data 11 giugno 2009 l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato lo stato di pandemia connesso al nuovo ceppo influenzale A(H1N1), per cui il Ministero della salute ha istituito una Unità di Crisi i cui lavori hanno portato a concludere che – ove non venissero applicate ulteriori misure, oltre alla somministrazione di farmaci antivirali disponibili – in Italia si potrebbero verificare oltre nove milioni di casi di malattia nei prossimi mesi.
Considerata la letalità associata all’influenza A(H1N1) – nell’ordine dello 0,1/0,5 ogni mille persone colpite – nonché l’enorme pressione sui servizi sanitari e le pesantissime ripercussioni sulla sfera economica che un numero così impressionante di malati comporterebbe, l’Unità di Crisi ha preso in considerazione la necessità di procedere alla tempestiva vaccinazione del 40% della popolazione

 italiana, per un totale di 24.000.000 di persone.
....
Dal rappresentato contesto emerge che la stipula del contratto – in quanto caratterizzato da somma urgenza - appariva ineludibile e quindi necessitato sia per quanto riguarda le modalità e condizioni, sia per quanto riguarda la scelta del contraente.
Infatti i vaccini influenzali pandemici non possono essere prodotti con anticipo rispetto al verificarsi dell’evento infettivo a causa delle costanti mutazioni dei ceppi virali, tant’è che l’OMS ha consegnato alle industrie farmaceutiche il ceppo virale de quo soltanto il 1° giugno 2009, vale a dire ad epidemia già esplosa."

Con questa delibera la Corte dei Conti ha messo sotto il mirino il contratto con la Novartis. Un contratto che stabiliva una vendita di milioni di dosi di vaccino inutili e milioni di € per loro.
Non è strano che avessero già pronto il vaccino?

http://www.polisblog.it/post/6643/vaccini-inutili-e-contratti-segreti-la-denuncia-di-altreconomia-le-indagini-della-corte-dei-conti?qroi=voli&q=Corte+Dei+Conti+Bari+Sentenze&source=google&qovt=voli
 












Il contratto tra Novartis e il Ministero, per la fornitura di vaccino si trova in questo link:
http://www.altreconomia.it/allegati/contenuti/phpXkxW0S2095.pdf



giovedì 11 ottobre 2012

Il caso delle Pussy Riot

Un nome che non si dimentica in fretta, questo è certo.
Anche per il fatto che ai telegiornali e nei quotidiani riecheggia continuamente.
Ma chi sono? Cosa hanno fatto?
 
Pussy Riot

Le PR sono un gruppo di ragazze di una band punk rock russa.
Il loro unico "peccato"? Andare ad esprimere le loro idee in una chiesa ortodossa a Mosca.
O meglio: sono andate ad inneggiare con le loro canzoni, contro Putin.
Militare e politico dittatoriale

Chi è Putin? Questo bellissimo visino nella foto alla vostra destra.
In fondo è solo un ex militare dei servizi segreti del KGB e un politico con idee oligarchiche e dittatoriali.
Cosa ha fatto di sbagliato?
E' stato solo accusato di violazione dei diritti umani e di limitazione della libertà di espressione, ma a chi non è mai capitato!

Lotta per il possesso della Costituzione russa. Bau Bau!
Le Pussy Riot hanno pensato di esprimere le loro opinioni liberamente, quindi sono loro che sono dalla parte del torto!
Come si permettono di pensare che nel 2012 una persona possa esprimere la propria idea?
Siamo fuori dal mondo? Siamo nel 2000, dobbiamo essere conformisti e seguire le tradizioni.




Non dobbiamo per nessuna ragione credere di pensare con la nostra testa.
Dobbiamo conformarci alla massa e seguire il gregge.
BEEEH!






mercoledì 10 ottobre 2012

A che ora puntiamo la sveglia?





Non sono qui per lamentarmi del fatto che guadagno poco o del fatto che non ci sia lavoro nel nostro Paese (anche se non lo sento mio proprio per niente).
Questa sera volevo rompere la vostra bolla di beatitudine serale con poche righe. Davvero poche.

Questa immagine ci dovrebbe fare riflettere quanto siamo caduti in basso.....ma non l'anziana signora che è costretta a raccogliere dalla spazzatura o dagli scarti del mercato, per potere mangiare... noi. NOI! Noi che non riusciamo a mandare via con un calcio nel culo, quei porci che se ne stanno comodamente seduti sui loro troni a Roma!









Le Banche e il vampirismo del 2000

Odio il copia e incolla, ma questa volta mi sono sentito in dovere di farlo!
Prendo queste righe dal sito del TGCOM.
Se sei già stufo chiudi la pagina, ma se sei minimamente interessato ai tuoi soldi LEGGI quanto segue.

"15:37 - Filiale qualunque, di una banca qualunque, tra qualche giorno.
Un cliente qualunque arriva allo sportello, accartoccia il numeretto di prenotazione della fila (quello che si usa anche alle Poste e, ormai, dal salumiere e al supermercato) e si rivolge educatamente al cassiere di turno: "Buongiorno - dice il cliente qualunque - vorrei prelevare dal mio conto 3000 euro".
“Buongiorno a Lei – risponde il cassiere. - Non può”.
"Perché? Guardi che il mio conto è ampiamente coperto! E poi sono anni che ai primi di ogni mese vengo in banca per fare un prelievo di questa entità".
"Appunto. Da oggi non si può più. Mi deve avvisare con una telefonata almeno due giorni prima. Prelievi così importanti non sono più consentiti".
"Eppure – osserva pensieroso il cliente - non ho letto nulla sui giornali. Certo che questa stretta di governo e Guardia di Finanza sui movimenti di contanti sta diventando ossessiva. So benissimo che non posso fare pagamenti cash oltre i mille euro. Ma, pur rispettando la regola, la mia colf vuole contanti, i miei figli vogliono contanti, mia moglie vuole contanti per spese sia di casa che voluttuarie".
"No, no – dice impacciato il cassiere-. "La GdF o il governo non c’entrano nulla. E’ una disposizione interna".
"Interna?"
"Sì da oggi gli sportelli delle banche, di tutte le banche, possono consegnare importi superiori a 2.500 euro solo a chi li ha prenotati".
"Mi scusi, mi faccia capire – replica il cliente colpito da tanto ardire- Io ho un conto qui da vent’anni. Circa 30 mila euro. Sono soldi miei, guadagnati onestamente ed accreditati tramite banca. Non c’è nessun rosso (e, se è per questo, niente nemmeno in nero ). E lei non mi vuole dare i miei soldi? E perché?"
Il cassiere, sempre più impacciato: "Sa, la direzione generale sostiene che il vecchio sistema di prelievo per assecondare le richieste più disparate, ci costringeva a tenere a disposizione una gran massa di denaro liquido. Cosa che ci costava troppo".
"Ah sì? Perché il mio conto qui me lo gestite gratuitamente? Gli assegni me li regalate? I bonifici che ormai sono costretto a fare per ogni pagamento o il mutuo, sono gratis? Se muovo qualche azione o obbligazione voi non ci prendete nemmeno una lira, pardon un euro? E i costi del Bancomat, delle carte di credito, le domiciliazioni bancarie, gli estratti conto (che arrivano sempre due mesi dopo l’emissione…) è tutta roba che mi regalate?"
"Non no, ha ragione, ma anche noi abbiamo le nostre spese…"
Al che il nostro cliente qualunque sbotta: "Ogni volta che vengo in filiale mi fate la posta per vendermi qualche fondo, qualche azione, bot o obbligazioni! Vi ho chiarito mille volte che non mi interessano, ma voi, testardi, ogni volta insistete. Quando poi non riuscite a piazzarli chiedete aiuto allo stato, all’Europa, a Bankitalia e sa il cielo a chi altro ancora. Qualcuno che vi dà retta lo trovate sempre. E vi arrivano miliardi sonanti (la Bce ve li avrà dati almeno due o tre volte!) con l’intesa che voi li rimettiate in circolo per finanziare la ripresa!! Invece ve li tenete in cassa e alzate i costi dei mutui alle stelle. Ora non volete ridarmi nemmeno i miei soldi: Ma siete banche o usurai?"
Il cassiere, gli occhi sbarrati, suda freddo e allarga sconsolato le braccia: "Mi spiace, sono solo il cassiere."
"Appunto, e io sono solo il cliente" dice il nostro cliente qualunque che gira i tacchi e se ne va.
In fila dietro di lui una decina di altri clienti qualunque. Per il cassiere si prospetta una giornata infernale.
 
NB: questa surreale scenetta avrà luogo tra qualche giorno in tutte le filiali di tutte le banche italiane. L’obbligo di prenotare il prelievo di contanti per importi superiori a 2500 euro è reale. Ed ogni riferimento a fatti e Enti, non è puramente casuale."
 
 
Non aggiungo altro se non una cosa: TENETE I SOLDI SOTTO AL MATERASSO! METTETELI DENTRO UN RIPIANO NASCOSTO... DOVE VOLETE, MA NON IN BANCA!
Io non vado a lavorare per pagare le transazioni bancarie o i porci che stanno seduti al Parlamento.
E se non capite cosa centrano i Parlamentari con le banche, potete benissimo andare a farvi un giro nel resto dell'Europa per vedere comè realmente la situazione.
Ebbene si... non sono rincoglioniti dal calcio!
Vi ho sorpresi immagino!

Crisi? La soluzione è lasciare tutti al buio

Crisi.
Lo so che è un argomento noioso, ma credo vi convenga leggere queste poche righe.
Anche la vocina dentro la mia testa vi sta consigliando di leggerle vivamente.
Sedetevi e leggete!

C'era una volta, non molto tempo fa (mattina di mercoledì 10 ottobre 2012) un Provvedimento del Consiglio dei Ministri che sollecitava al risparmio generale. Sia da parte delle famiglie, sia da parte del Governo (ahahahaahaha il Governo?!).
Una delle conseguenze della crisi è il risparmio da parte delle famiglie e dello Stato, questo dovrebbe essere giusto. Le famiglie risparmiano mettendo da parte qualche soldino per i figli e il Governo?
"Il Governo dovrebbe risparmiare tagliando soldi ai politici!"
E' una buona idea, ma non credo che saresti contento se al posto dei tuoi 30.000€ mensili (esclusi i bonus) ti ritroveresti con "una paga da misero operaio e dovresti tirare la cinghia" (testuale da un'intervista a Cattaneo: Assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Lombardia).
"Sono diversi da noi? Sputano oro? Non credo. Dovrebbero guadagnare quanto noi!"
La tua è una buona idea se non fosse per il fatto che per "risparmio" il Governo ha inteso dei tagli...ma tagli a noi. Tagli ai nostri servizi!
Hanno simpaticamente pensato che non essendoci i soldi si deve risparmiare dove si può, perchè non tagliare sulla pubblica illuminazione?
Dalla bozza del provvedimento si legge: «per finalità di contenimento della spesa pubblica, di risparmio di risorse energetiche, nonché di razionalizzazione ed ammodernamento delle fonti di illuminazione in ambienti pubblici»
Anche gli Enti locali sono chiamati a fare la loro parte, adeguando «i loro ordinamenti» alle nuove disposizioni.

Datemi del complottista, ma non vi sembra assurdo?
Non vi pare strano che ci vogliano mettere in una specie di coprifuoco?
Sveglia! Si, è un coprifuoco! Senza illuminazione, chi si azzarda a girare di sera o di notte per le strade? Hai meno fiducia nel prossimo e anche in te stesso, la loro è una gran bella mossa.
Complimenti! Fare perdere fiducia e fare continuamente sperare che qualcosa migliori è proprio una mossa furba, considerando che hanno il culo imbottito di soldi e a loro non può capitare niente.







Nuova corsa agli armamenti?

In un' intervista al Capo dello Stato Maggiore Svizzero, il giornale "Schweizer Zeitung" lascia capire che a causa della problematica situazione che si è creata in tutta Europa, molti cittadini cercheranno di passare il confine clandestinamente per cercare aiuto nel governo Svizzero e magari qualche posto di lavoro per assicurare qualcosa da mettere sotto i denti ai loro figli.
Per questo motivo, la Neutralissima Svizzera ha mobilitato l'esercito e i Reservisti che dovranno prendere parte a delle manovre militari.

La Svizzera non è Neutrale da un paio di anni (come si vuol far credere) dato che applica le stesse leggi che sono state applicate nel resto dell'Europa, le Grandi Banche hanno accumulati in Svizzera i loro capitali e molte Organizzazioni che fanno parte dell'ONU si trovano nella "Neutrale Svizzera" che neutrale non è!

Creiamo il nostro Risiko, il nostro fantacalcio...
Una delle prime che corre a mobilitare l'esercito (sui propri confini) è la Svizzera.
Sono aperte le scommesse, il prossimo Stato qualè?


martedì 9 ottobre 2012

Collezionista VS Ma$$-Media 0:1 (parte 1)

Dopo avere passato una notte insonne ed essermi svegliato con la convinzione di andare in edicola a comprare il giornale, il livello di odio è salito a livelli da saturazione.
Premettendo che non compro giornali da un periodo di tempo compreso tra l'anno e la decade, dato che li leggo on-line, oggi ho avuto la brillante idea di andarlo a comprare.
Mentre raggiungevo l'edicola ho pensato a quali bellissime e fantastiche avventure ci sarebbero state nel mondo, oggi!
Vi racconto la mia di avventura!
Sono partito da casa con la convinzione che costasse ancora quei 0,90 centesimi di euro.
Parcheggio in doppia fila, scendo dalla macchina, arrivo all'edicola e chiedo il quotidiano.
Senza pensarci infilo una mano in tasca e tiro fuori l'euro per il giornale. La ragazza mi da quelle leggiadre trenta paginette piene di idiozie atte a rincretinirci e io le passo la monetina, aspettando il resto.
Ci guardiamo intensamente negli occhi e la sua voce rompe la bolla di sapone nella quale mi trovavo.
"Scusa, costa 1,20€ il quotidiano!"
Mi cade la mascella e la guardo come fossi un alieno sceso sulla terra con l'arco e le freccette.
1,20€?! Ma non costava 0,90 centesimi?
Incazzato come un gorilla ho pagato e me ne sono andato a casa dove ho letto anche i necrologi del giornale, pur di dare un senso a quel prezzo assurdo.
Leggendo di sesso droga e Rock 'n roll dei politici, di escort e di calciatori che si lamentano dei loro 13 milioni a stagione, mi sono girate come in un mulino a vento e sono andato ad informarmi.
Nel sito di questo quotidiano c'era una lettera del Direttore che informava i gentili lettori di questo:

"Da oggi il prezzo del Corriere della Sera, come hanno già fatto altri quotidiani, passa a 1,20 euro. Il Corriere non lo ritoccava da quasi cinque anni. E' un sacrificio che chiediamo ai nostri lettori e speriamo verrà compreso."

Come già fatto da altri quotidiani?!
Se volevo la Gazzetta, la Repubblica o il Giornale di bordo del Capitano Nemo avrei preso quelli!
Non mi interessa se aumentano il prezzo o lo raddoppiano, perché io volevo quello.
Ma in un branco di pecore, dove tutte seguono il gregge, cosa ci si poteva aspettare? Vorrà dire che quel 1,20€ lo spenderò per il cappuccino del mattino, d'ora in poi.

Dopo questa avventura superfantastica, mi sono informato del perché quattro fogli di carta straccia venissero così tanto.
Credo mi sia venuta un'embolia.
Sapete che il costo dei giornali è compreso nelle tasse che paghiamo durante l'anno?
Quando andiamo nella nostra edicola di fiducia, dove c'è il simpatico vecchietto o la ragazzina che fa un periodo curricolare, NON DOVREMMO PAGARE IL COSTO DEL GIORNALE!

Molta gente, come me del resto, fino a poco tempo fa non sapeva di questa storia.
Ragazzi, informatevi! Perché non comprando i quotidiani si può boicottare e mandare in tilt una gran parte dei mass-media.
"Perché dovrei farlo?"
Vuoi continuare tutte le mattine a leggere 'X ha fatto la manovra di legge' 'Y invece si è fatto la segretaria'.... tanto sai che alla fine è tutto un magna magna.
E noi, poveri agnelli, stiamo zitti e subiamo.

Non comprando i quotidiani, o smettendo di guardare quel porcile chiamato T-e-l-e-v-i-s-i-o-n-e riusciamo a non farci mettere in testa  idee stupide e irreali e finalmente accenderemo quel fantastico organo chiamato Cervello (che tutti hanno ma che molti non sanno usarlo).







lunedì 8 ottobre 2012

Benvenuti

E dopo avere pubblicato il mio primo post, mi presento: sono un narcisista critico che non fa altro che pensare e pensare... e pensare. Forse anche troppo.
Tutto mi da fastidio e tollero ben poco, per cui ho pensato: perchè non rendere partecipe anche il mondo del web?
Ok l'idea c'è. Apro il blog, mi sono detto.
Poi una vocina dentro la mia testa ha ricordato "nascono centinaia di blog al giorno, perchè il tuo dovrebbe essere migliore?"
Il mio non sarà migliore sarà solo uno dei tanti, allora perchè non pubblicarlo ugualmente?
Così ho ucciso quella vocina e ho cominciato i passi per potere avviare il blog.
Prima di iniziarlo ho pensato che il vero problema fosse cosa scrivere, i post giornalieri e il mantenerlo costante... ok, credo che questo non sarà un problema. Ho fatto più danni con l'iscrizione!

Detto questo, Cari Lettori siete i benvenuti, welcome, willkommen, bienvenido, tervetuloa... basta mi sono stufato.
Se le mie "critiche" i miei pensieri e i miei momenti di acidità vi piaceranno, vi spedirò a casa dei teneri cuccioli e un pacco di soldi (no, non è vero), se invece mi odierete dal profondo del vostro cuoricino... bè, in alto a destra cè una crocetta rossa, basta cliccarci e MAGIA uscirete dalla pagina.

Per critiche al blog, alla mia fantastica persona o per informazioni potete mandare una mail. Vi risponderò, forse. Ho mentito, non lo farò.
Oh no, la vocina è tornata! Dice che devo rispondervi cordialmente... solo per questa volta seguirò il suo consiglio.
Scrivere liberamente!

Ciao bestiaccie!

il vostro Collezionista

Slaves of Creations


Per quanto possa essere cinico dire che siamo schiavi di noi stessi, non è forse vero?
Non è forse vero che giriamo come delle trottole?
Sembriamo tante piccole formichine tutte all’opera. Per cosa? Per vivere una vita di lavoro?
No... forse sarebbe meglio dire lavorare per vivere.
Ma è giusto dunque?
È giusto lavorare una vita intera per mettere da parte qualche risparmio e poi andare in pensione a settata anni o morire sul posto di lavoro?
Bella filosofia di vita.
Io la definirei qualcosa come ipocrisia.
Non vediamo come corriamo qua e in la come tante formichine operose.
Corri sul posto di lavoro, corri nel “focolare domestico” per preparare una deliziosa cena che verrà consumata nel giro di dieci minuti, quando per la preparazione ci sono volute ore (e se rincasi prima dal posto di lavoro c’è caso di trovare il maritino o la mogliettina in dolce compagnia). Adesso devi correre dall’avvocato divorzista (e giù di soldi!).
Aspetta un attimo... e se di mezzo ci sono i figli? Bè corri per sballottarli da un genitore all’altro come fossero gli scatoloni di un trasloco.
“E non pensi a quel povero bambino? Da grande avrà seri traumi!”
Allora come non portarlo dallo psicologo?
Porta il figlio dallo psicologo che dirà che in famiglia ci sono “seri problemi con i genitori” (non lo avrei mai detto) e quindi ci vorranno alte sedute, tutti quanti assieme.
(Se mai la mia laurea non contasse niente, farò anche io lo psicologo: voglio ascoltare i problemi della gente e farmi pagare suon di quattrini. Poi dato che non me ne frega assolutamente nulla, li farò venire per altre sedute. E altre ancora. E altre ancora!).
Ma per avere la coscienza pulita basta andare in chiesa la domenica, basta fare un’offerta al mendicante per strada, portare la moglie/fidanzata a cena o comprarle del fantastici fiori finti (potete usare la scusa “sono eterni come il mio amore per te”. A quel punto si, ve la darà.), basta fare una piccola donazione agli enti benefici.
“Magari fossi io in Africa. Sarei sempre in forma smagliante! Tanto io sono sempre in dieta, almeno lì non sarei tentata! Mangiano le cavallette, che schifo! Cioè... io non ce la farei!”
SI CHIAMA SOPRAVVIVENZA!
Quella cosa che noi non conosciamo perché abbiamo tutto!
Abbiamo davvero tutto!
Ci basta aprire il frigorifero e scegliere tra i cinque ripiani di schifezze varie.
Ci manca proprio lo jogurt ai semi di soia, quello buonissimo che non mangiamo mai ma che proprio adesso ne abbiamo voglia?
Nessun problema! Ci basta prendere la nostra bella macchinina, schiacciare un pedale e stando comodamente seduti possiamo andare in un meraviglioso mondo chiamato supermercato.
Qui si spalancano le porte di un fantastico mondo chiamato Consumismo.
Ma un attimo! Oggi non mi farò ingannare! Mi serve solo lo jogurt ai semi di soia.
E andando verso l’unico prodotto che realmente (?) ti serve passi di fianco a fantastici prodotti, venduti e presentati così bene che DEVI per forza averne bisogno!
Chi non ha bisogno di un praticissimo grattaschiena a forma di riccio. Lo devo prendere!
In offerta c’è un massaggiatore anticellulite, DEVE essere mio!
(Potrebbe sorgere la domanda “ma se mangi solo insalata e germi di grano, ti serve un apparecchio del genere?”)
“Bè non si sa mai! Lo prendo oggi che è in sconto. Costa solo 129 €! Quando mi ricapita?”
Così esci da questo mondo fantastico, dove l’aria è densa di sudore di ascelle e puzza di piedi, contenta di avere comprato un praticissimo massaggiatore anticellulite.
Solo quando arrivi alla macchina ti accorgi che non hai preso lo jogurt.
“Bè poco importa. Starò a dieta.”

Perchè è questa la mentalità umana.